Articolo 1 – Preambolo

Monfalcone Civica e Solidale è un movimento civico, che si ispira ai principi di solidarietà, partecipazione civica, giustizia sociale e cura del bene comune.
Ha lo scopo di promuovere il protagonismo democratico dei cittadini e la rinascita culturale, sociale ed economica della città.

Articolo 2 – Aderenti e Promotori

Possono aderire a MCS tutte le persone che condividono i valori dell’associazione, ne accettano il regolamento e partecipano attivamente agli incontri ed alle iniziative.
I sottoscrittori dovranno aderire alla “Carta delle Idee e dei Valori” e riceveranno le informazioni e le comunicazioni.
Sono Promotori coloro i quali, tra gli aderenti, hanno partecipato, a vario titolo, alla campagna elettorale di MCS nel 2025 o hanno sostenuto direttamente la nascita del movimento.
L’elenco dei promotori è redatto dai Garanti di cui all’articolo 7.

Articolo 3 – Il Consiglio dei Costituenti

  1. Il Consiglio dei Costituenti è composto dai Promotori, i quali hanno partecipato alla fase costituente di MCS e sottoscritto unitamente il documento dei valori.
  2. Il Consiglio ha il compito di definire le linee politiche generali del movimento.
  3. Il Consiglio dei Costituenti si riunisce almeno tre volte l’anno e può convocare assemblee pubbliche.
  4. Elegge al suo interno:
    • a. iReferenti Rionali
    • b. ilDirettivo Politico

Articolo 4 – I Referenti Rionali

  1. Sono sei, uno per ciascuno dei rioni in cui è divisa la città: Aris-San Polo, Centro, Largo Isonzo, Marina Julia, Panzano, Romana-Solvay.
  2. I referenti rionali svolgono un’attività di rappresentanza e radicamento nel proprio territorio, promuovono l’ascolto attivo e raccolgono istanze dal basso. Per queste attività sono invitati a collaborare con i comitati di rione.
  3. I referenti rionali sollecitano il Direttivo o i Consiglieri Eletti, possono richiedere la convocazione di riunioni del direttivo su materie specifiche del proprio rione.

Articolo 5 – Il Direttivo Politico

  1. È formato dasette componentieletti dal Consiglio dei Costituenti. Alle riunioni partecipano di diritto iConsiglieri Eletti, se non ne fanno già parte.
  2. Ognuno è responsabile di un’area tematicadefinita (es. ambiente, scuola, lavoro, salute, ecc.).
  3. Il direttivo si riunisce a scadenza regolare, coordina le attività del movimento, promuove iniziative e cura i rapporti con il territorio e le istituzioni.
  4. Elegge al proprio interno iPortavoce, con attenzione all’equilibrio di genere.

Articolo 6 – I Portavoce

  1. I Portavoce hanno funzione di coordinamento e rappresentanza pubblica del movimento.
  2. Ordinariamente sono in numero di due. Il Direttivo può indicarne un terzo, con scelta motivata.
  3. Rappresentano il Direttivo verso l’esterno, verso i media e altre realtà civiche o associative.

Articolo 7 – I Garanti

  1. Sonocinque, corrispondenti ai soci fondatori dell’Associazione Monfalcone Civica e Solidale.
  2. I Garanti, tramite l’Associazione, detengono latutela del simbolo e dell’identitàdel Movimento.
  3. Hanno il compito didirimere controversie interne, assicurando il rispetto della Carta delle Idee e dei Valori e del documento di Organizzazione.
  4. Si occupano della verifica degli aspetti economici e finanziari dell’attività del Movimento.
  5. Possono essere convocati su richiesta di almeno un terzo del Direttivo o del Consiglio dei 30.

Articolo 8 – I Consiglieri Eletti

  1. Sono i rappresentanti eletti nelle istituzioni, collegati o espressione del movimento.
  2. Hanno funzione di rappresentanza pubblica, mediatica ed istituzionale del movimento. Si impegnano a tradurne le istanze in atti politici.
  3. Partecipano di diritto alle riunioni del Direttivo e del Consiglio dei Costituenti, con funzione consultiva e propositiva.

Articolo 9 – Norme transitorie e finali

La durata in carica del Consiglio dei Costituenti è di tre anni a partire dalla fine della fase Costituente.
Durante il triennio il Consiglio può ammettere nuovi componenti, in misura di 1/3, attraverso meccanismi di cooptazione.
Le modifiche al presente regolamento devono essere approvate dal Consiglio dei Costituenti con una maggioranza qualificata dei due terzi.